lunedì 29 ottobre 2007

COMUNICATO STAMPA A.S.I.A. - RdB

Le righe che seguono rappresentano la nostra attenzione nei confronti della situazione palermitana ed esprimono la nostra solidarietà completa, nonché la nostra preoccupazione per il fatto che sempre più famiglie siano costrette ad atti clamorosi per sottolineare una situazione che dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti.

Nell’inviarvi la nostra massima solidarietà vogliamo esprimere la nostra indignazione di fronte all’insipienza del governo Prodi, incapace di delineare una prospettiva credibile alle politiche abitative nazionali. Sono milioni oramai le persone che soffrono un enorme disagio, ma questo a nulla vale visto il deludente e scialbo provvedimento partorito dall’ultimo consiglio dei ministri. Non si capisce bene se è un decreto o un disegno di legge, nel frattempo la salvaguardia delle famiglie sotto sfratto dovrà essere garantita dal buon cuore dei prefetti.
L’iniziativa che avete preso ci sembra molto importante, perché alla vigilia del nuovo tavolo di concertazione sulle politiche abitative previsto il 7 novembre a Roma, solo forti sollecitazioni popolari possono modificare la inquietante piega che ha preso il dibattito istituzionale (compresi i sindacati confederali) in tema di emergenza abitativa.
Proponiamo al movimento di lotta per il diritto all’abitare di assumere la data del 7 novembre come appuntamento per una mobilitazione che mantenga ferme le richieste presentate con forza in occasione del primo tavolo.
Riteniamo inoltre utile riprendere un filo di relazioni nazionali con l’obiettivo di approfondire le riflessioni già esistenti in ogni singola realtà locale.

Roma, 26 ottobre 2007 per l’A.S.I.A. - RdB Angelo Fascetti

Nessun commento: